
Affettuosa e dolce è la carezza della mano mentre cerca l’anima di una scultura, un gesto antico che ci aiutò nell’infanzia a scoprire la complessità della vita che correva attorno a noi, con i suoi oggetti misteriosi.
Così davanti ad una pietra, un marmo, una scultura in bronzo, in ferro, la mano viene attratta, invitata quasi, a percorrere ogni piano, sfiorare ogni spigolo, palpare le forme, lisciare con il palmo della mano le curve.
Questo è quello che vorrei succedesse sempre, questa è la mia aspirazione ed in questa direzione va la mia ricerca: catturare quella mano, tentacolo comandato dal pensiero e dal desiderio dell’uomo, per trasmettergli sensazioni cercate.
Provare ad accrescere le nostre sensazioni nel soddisfare le nostre passioni è così un atto di coraggio, altrimenti rimane un inconsapevole gesto istintivo che chiunque può permettersi di fare.
Franco Berretti